A chi è rivolto?
A chi ricopre un ruolo pubblico (sindaci, assessori, consiglieri, parlamentari) e al suo staff. Ogni attivazione passa da una verifica umana del nostro staff.
Da dove vengono i dati dell’archivio?
Dalle esportazioni dei tuoi social che ci fornisci (Facebook, Instagram e gli altri) e dalle notizie. Ogni ricordo conserva la data e la fonte, così sai sempre da dove viene.
Pubblica da solo al posto mio?
No. Prepara bozze di articoli e post nel tuo stile, ma escono solo col tuo sì.
Altri utenti possono vedere i miei dati?
No. Ogni utente ha uno spazio separato, con un utente di sistema proprio, e nessun dato è condiviso fra utenti.
Usate i miei dati per addestrare l’intelligenza artificiale?
No. I tuoi dati non vengono usati per addestrare modelli di intelligenza artificiale. Escono dal nostro server solo per la singola richiesta al modello linguistico e per i messaggi che passano da Telegram.
Che modello usate? Cosa gli mandate?
Un modello linguistico di ultima generazione, scelto da noi e sostituibile: l’obiettivo è farlo girare sul nostro server. Gli arriva solo il testo che serve alla singola richiesta. L’assistente vive su Telegram, quindi i messaggi passano anche dai server di Telegram.
La rassegna stampa rispetta il diritto d’autore?
Sì: riporta titolo, testata, link e un breve estratto. Per leggere l’articolo intero si va sulla testata.
Quanto ci vuole per partire?
Circa una settimana. Il nostro staff costruisce l’archivio con te e verifica tutto prima dell’attivazione.
C’è l’autenticazione a due fattori?
Sì: puoi attivare un secondo codice di accesso che arriva via email; Relive può renderlo obbligatorio per il tuo account.